FESTIVAL AFRO&ROM: FOCUS WORKSHOP

Sabato 4 luglio 2026

I WORKSHOP di danza con musica dal vivo e percussioni sono l’anima del Festival Afro&Rom che permette la trasmissione di un sapere, la vicinanza alla cultura e alle persone che trasmettono.

Scopri tutto il Festival di musica, danza e culture africane e romanì – VI ed.

Sabato 4 luglio
ore 10:30-19:30 

ore 10:30-12:30 laboratorio di danze Rom e teatro con Swami della Garen e Nedzad Husovic

Pranzo condiviso

ore 15:30 workshop di percussioni e canto afro con Magatte Dieng

ore 15:30 workshop di danza coupé decale, afro urban con Alfred Kouassi

ore 16:00 laboratorio di musica e canto per bambini e bambine con Fode Diallo Mbaye

ore 16:30 workshop di danza afro della Costa d’Avorio con Alfred Kouassi

ore 17:30 workshop di danza afro djembe con Samba Ndiaye

ore 18:30 flow danze afro-rom con Sara Formicola

▸ Partecipazione a pagamento, iscrizione obbligatoria: saraformicola.danzaepilates@gmail.com | 3470148896

MAESTRƏ WORKSHOP

Swami della Garen

Swami Della Garen, di origine romaní, è parte della collettiva transfemminista “Yacka”. Attraverso l’espressione artistica trasforma l’arte in strumento di lotta, per dare voce e visibilità a storie, corpi e identità troppo spesso silenziati.

Magatte Dieng

Artista polivalente di origine senegalese, di famiglia Griot, percussionista, maestro di musica e danza tradizionale africana. Fin da piccolo frequenta gli ambienti della musica e della danza tradizionale senegalese, vivendo in prima persona eventi culturali, rituali, feste a cui prende parte. Si forma come percussionista sin dall’età di 7 anni con i maestri e Griot Magatte Dieng e Madior Dieng e sotto la guida della cantante tradizionale Nene Faly Gueye.

Insegna in diverse realtà e collabora con associazioni ed enti pubblici, portando la cultura africana con energia coinvolgente e creatività, attraverso spettacoli di musica e danza, organizzazione di festival, eventi culturali anche in contesti sociali difficili, lezioni e progetti nelle scuole.

Alfred Kouassi Yao

Ballerino, coreografo e musicista versatile, appassionato d’arte fin dall’età di 13 anni. Grazie a un diploma in danza e a una solida formazione accademica, ha costruito una carriera d’eccellenza che unisce rigore tecnico e creatività. Dal 2017 è cofondatore e direttore artistico della Compagnie Artistique Debass, con cui firma le proprie creazioni e sviluppa la sua visione artistica. Nella sua carriera ha collaborato con numerosi coreografi di fama internazionale, partecipando a importanti festival e spettacoli che hanno arricchito il suo stile unico.Tra le sue opere coreografiche più rilevanti spiccano: “Identité culturelle”, una danza introspettiva che esplora il dialogo tra tradizioni e modernità; “KOMIAN BONOU”, un’opera potente ispirata ai rituali sacri, dove l’energia fisica incontra la spiritualità.
Oggi continua ad arricchire la scena contemporanea, trasmettendo la sua arte con passione ed eccellenza.

Fode Diallo Mbaye

Musicista di origine senegalese, di famiglia Griot, suona musica tradizionale fin da piccolo. In Italia da diversi anni collabora con ensemble musicali e gruppi di danza.
Artista polivalente, accompagna regolarmente i corsi di danza africana con le sue percussioni ed insegna la cultura africana attraverso la conoscenza di canti e ritmi nelle scuole dell’ infanzia e primaria, con un approccio ludico e creativo.

Samba Ndiaye

Danzatore di origine senegalese, che spazia dalle danze tradizionali ad esplorazioni più contemporanee, passando per le danze urbane.
Si forma in Senegal come professionista di break dance, afro urban e sabar senegalese. In Italia tiene corsi di danza e partecipa ad eventi e spettacoli.
La sua energia è esplosiva, le sue linee di danza originali e coinvolgenti.

Sara Formicola

Insegna danza africana in numerosi spazi di comunità tra il cuneese e il torinese ed è l’organizzatrice da 6 anni del Festival Afro&Rom alla Casa nel Parco. Interpreta la danza africana come linguaggio gestuale e corporeo, un insieme di tecniche che trae ispirazione dalla tradizione dell’Africa arricchendosi di numerosi spunti contemporanei, creando così un linguaggio universale multietnico e multiculturale.

Il risultato è un’esplorazione del proprio corpo in sintonia con ciò che ci circonda – luoghi, suoni e persone – che diviene strumento capace di liberare energia ed espressività accompagnati dal suono travolgente delle percussioni dal vivo.

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