FESTIVAL AFRO&ROM | 6° edizione
Dal 1 al 8 luglio 2026
Dal 1 al 8 luglio 2026
Festival di musica, danza e culture africane e romanì
A cura di Sara Formicola e Ivana Nikolic
Torna il festival, unico in Italia, che offre l’occasione di conoscere culture lontane, presenti e radicate nel territorio torinese, nato da un’idea delle artiste Ivana Nikolic e Sara Formicola.
Le culture Africane e Romanì, grazie alla 6° edizione del FESTIVAL AFRO&ROM, saranno raccontate e celebrate nella danza, musica, attività per famiglie, cinema, talk, workshop e teatro.
Mercoledì 1 luglio
ore 17:00 -18:00
GIOCOMOTRICITÀ IN MUSICA
Attività all’aperto per genitori e bambini (1-4 anni con i genitori, 5-8 anni anche da soli)
▸ Partecipazione a offerta libera, prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: saraformicola.danzaepilates@gmail.com | 3470148896

ore 20:30
PALCO APERTO: IN ADEGUAT3
Performance di danza delle allieve e allievi dei laboratori di danza afro 25-26, tenuti da Sara Formicola alla Casa nel Parco
▸ Partecipazione a offerta libera, senza prenotazione

ore 21:30
CONCERTO: KORA BEAT

Kora Beat, nata da un’idea del Maestro Cheikh Fall, musicista senegalese di Dakar, è tra i più interessanti progetti del panorama world/jazz in Italia. La kora è lo strumento a corda suonata nella musica tradizionale dell’Africa occidentale e i Kora Beat esplorano le potenzialità di questo strumento nell’incontro con generi diversi come il jazz, il funk, i ritmi africani moderni.
Sul palco: Cheikh Fall, voce e kora
Gianni Denitto, sax, electronics
Andrea di Marco, basso
Badara Dieng, percussioni
Samba Fall, batteria
▸ Partecipazione a offerta libera, senza prenotazione
Giovedì 2 luglio
ore 21:30
CINENIGHT A MIRAFIORI.
BUS 47 di Marcel Barrena (Spagna 2024, 110′)

a cura di Cinema Teatro Agnelli
con Eduard Fernández, Clara Segura, Zoe Bonafonte, Salva Reina, Óscar de la Fuente
Premi Goya per la pellicola che racconta la storia vera di Manolo Vital, autista di autobus e attivista spagnolo, che, nella Barcellona del 1978, ha dirottato pacificamente il Bus 47.
Un film che tratteggia l’isolamento delle periferie, il diritto ai servizi essenziali, la lotta contro l’emarginazione sociale e la forza dell’iniziativa civica dal basso.
Leggi la trama e guarda il trailer su https://www.casanelparco.it/estate-a-sud-2026-cinenight/
▸ Ingresso a pagamento, per noleggio delle cuffie Wi-Fi (necessario documento d’identità)
Prevendite: www.cineteatroagnelli.it oppure la sera stessa della proiezione presso la Casa nel Parco
Info: cinema@agnelli.it | 324 0210175 (no sms o Whatsapp)
Venerdì 3 luglio
ore 17:30-19:00
L’ANGOLO DEL TÈ
a cura di Polo del ‘900 condotto da Associazione Renken ETS
Con la preparazione e degustazione guidata di tè, piatti e dolci con racconto delle tradizioni, si partirà per un viaggio sensoriale nelle cucine africane, per narrare culture diverse attraverso il cibo.
Nell’ambito de “La Cultura dietro l’angolo”.
▸ Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

ore 17:30-18:30
L’ANGOLO DELLE STORIE
a cura della Biblioteca Civica Cesare Pavese
Letture ad alta voce per immaginare e per crescere. Adatto a bambine e bambini 0-6 anni e alle loro famiglie.
Nell’ambito di “Nutrirsi di Cultura 0-6”
▸ Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 0116825390

dalle ore 18:00
CERCHIO DI PAROLA
CON LABORATORIO SUL TEMA DEI DIRITTI, INTERSEZIONALITÀ E AFFERMAZIONE DI ADVOCACY E ATTIVISMO
con 3 attivist3 Nogaye Ndiaye e Nedzad Husovic



L’immancabile talk che mette in circolo le testimonianze sulle lotte per la cittadinanza e i diritti, quest’anno con due nuov3 ospiti, attivist3 d’eccezione: Nogaye Ndiaye, Dottoressa magistrale in giurisprudenza, divulgatrice e scrittrice antirazzista, e Nedzad, educatore e performer.
Attraverso un approccio intersezionale, le voci approfondiranno l’antirazzismo e il femminismo, offrendo strumenti concreti per l’affermazione dei diritti. L’incontro si focalizzerà su pratiche di trasformazione sociale, attraverso racconti di chi partecipa e un dialogo attivo su diritti e attivismo.
▸ Se vuoi partecipare come testimone: saraformicola.danzaepilates@gmail.com | 3470148896
▸ Partecipazione libera e gratuita, senza prenotazioni
Nogaye Ndiaye è dottoressa in giurisprudenza, scrittrice, formatrice e divulgatrice, impegnata nella sensibilizzazione online e offline su tematiche legate all’antirazzismo, alla decolonizzazione e alla decostruzione degli stereotipi razzisti.
La sua attività si concentra sull’analisi critica dei sistemi di oppressione che perpetuano il razzismo e sulle pratiche volte a smantellarli, intrecciando competenze giuridiche, studi post-coloniali e impegno attivista.
Autrice di “Fortunatamente nera: il risveglio di una mente colonizzata” e “Universo parallelo il paradigma del privilegio”, opere che esplorano la dimensione personale e collettiva della decolonizzazione. Nogaye porta avanti un lavoro di formazione in contesti educativi, accademici e culturali. I suoi workshop e interventi mirano a creare spazi di riflessione e cambiamento, coinvolgendo attivamente comunità, scuole, e istituzioni nel dialogo sulla giustizia sociale e l’uguaglianza.
Nedzad Husovic è un attivista, educatore e presidente dell’associazione New Romalen APS. Nato e cresciuto a Roma, di origine rom e con un percorso personale segnato dall’apolidia, si occupa di diritti umani, inclusione sociale e contrasto all’antiziganismo. Attraverso il lavoro educativo, la ricerca e la comunicazione sociale, promuove l’autodeterminazione delle comunità Rom e Sinti e la partecipazione attiva delle nuove generazioni
ore 20:00
APERITIVO CONDIVISO CON DJ SET CON DONAZZ
ore 21:00
STAND UP COMEDY: POKÉROM by Salvatori Bianchi in Crisi d’Identità

Uno stand-up sulla generazione dei trentenni cresciuta con gli anime e finita nel mondo del sociale, convinta che il potere dell’amicizia potesse cambiare il mondo.
Tra identità Rom, traumi generazionali e ironia, PokéRom smonta stereotipi e falsi eroi. Perché alcune storie non si catturano: si ascoltano
▸ Partecipazione a offerta libera, senza prenotazioni
Sabato 4 luglio
ore 10:30-19:30
WORKSHOP di danza con musica dal vivo e percussioni

▸ Partecipazione a pagamento, iscrizione obbligatoria: saraformicola.danzaepilates@gmail.com | 3470148896
- ore 10:30-12:30 laboratorio di danze Rom e teatro con Swami della Garen e Nedzad Husovic
- PRANZO CONDIVISO
- ore 15:30 workshop di percussioni e canto afro con Magatte Dieng
- ore 15:30 workshop di danza coupé decale, afro urban con Alfred Kouassi
- ore 16:00 laboratorio di musica e canto per bambini e bambine con Fode Diallo Mbaye
- ore 16:30 workshop di danza afro della Costa d’Avorio con Alfred Kouassi
- ore 17:30 workshop di danza afro djembe con Samba Ndiaye
- ore 18:30 flow danze afro-rom con Sara Formicola






A seguire piccola jam di chiusura con tuttə ə maestrə!
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ore 21:30
CONCERTO: AIKAR ORKESTRA

Dinamiche melodie dalle campagne rumene, ritmi dispari dalle montagne bulgare, sonorità rilassanti dalle coste del mediterraneo si sposeranno con i coinvolgenti e potenti ritmi caraibici e afrobrasiliani. Tra una hora e una cumbia, una cachaça e una rakia la “fiesta” è assicurata grazie ad Aikar Orkestra, che a ogni concerto trasporta il proprio pubblico tra musiche rituali e festive di molte culture del mondo.
Sul palco:
Pier Paolo Candeloro, sassofono
Romnia Concha Madrid, fisarmonica
Luca Lops, batteria
Raul Roxo, tromba
Davide Ritelli, basso
Carla Azzaro, percussioni
Samuele di Nicolantonio, chitarra
▸ Partecipazione a offerta libera, senza prenotazione
Mercoledì 8 luglio
ore 19:30-20:45
LA MIA GEOGRAFIA
Voce e testi di Saba Anglana, musica e incursioni elettroniche di Fabio Barovero

Recital che racconta il mondo attraverso la speciale alleanza sensibile tra la storia degli esseri umani e la forza degli elementi. Spirito e Natura in una geografia fatta di suoni e lingue mescolate. Brani originali, ispirati al potere taumaturgico delle scale pentatoniche delle tradizioni nel sud del mondo, intercalati alle canzoni, i testi della narrazione di Saba disegnano una terra incognita, geosofica, uno spazio in cui rinascere, coltivare, costruire visioni personali e collettive. Durante un’ora e venti di spettacolo, i brani restituiranno la nostalgia dei luoghi e delle tradizioni che il progresso rischia di cancellare, racconteranno dei viaggi, degli attraversamenti migranti, del problema dell’appartenenza e della difficoltà di riconoscere se stessi, l’esorcismo allegro nella necessità di accogliere gli eventi trasfiguranti della vita, anche quelli più dolorosi, come fatti naturali, come malattie transitorie dell’anima, che hanno bisogno di una cura, una cura in musica e poesia, dall’Europa all’Africa e ritorno.
Evento promosso dal programma “La Cultura dietro l’Angolo”
Estratto dallo spettacolo https://www.youtube.com/watch?v=JMBFPMdj_oM
▸ Partecipazione libera e gratuita, senza prenotazioni
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Per tutta la durata del FESTIVAL AFRO&ROM sarà possibile trovare alla Locanda nel Parco un menù dedicato (proposta suscettibile di cambiamenti contattare la Locanda o veniteci a trovare):
insalata šopska, piatto freddo diffuso nei Paesi balcanici con pomodori, cetrioli, cipolla e prezzemolo
pollo yassa, piatto speziato della zona dell’Africa Occidentale, accompagnato con riso basmati
